Categoria: Gourmet

  • Natural Jack’s burger

    Fantastico. Da provare 🙂

    Avatar di latokitchenLaTo KiTcheN

    LK- Jack's Burger OKEcco il nostro burger, adatto a tutti, grandi e piccini, completamente vegetale, gustoso e leggero.
    Vi ricordate la favola di Jack e la pianta dei fagioli? E’ una delle favole più apprezzate dal nostro gnometto.
    E’ così, che ispirandoci a Jack per preparare il nostro burger, abbiamo utilizzato i fagioli Azuki rossi. Questo legume povero di grassi e ricco di proteine è considerato il “re dei fagioli”.
    Per legare ed insaporire il composto abbiamo aggiunto patate, semi di lino, fiocchi di avena e erbe aromatiche.
    Finalmente un panino da leccarsi i baffi degno di un fast food, in armonia con il nostro corpo e il nostro ambiente!
    Ascoltando…
    Don’t Be Cruel – Elvis Presley

    LK- Jack's Burger-5
    Ingredienti
    (per 6 burger)

    • 150 gr patate
    • 100 gr fagioli azuki rossi secchi
    • Circa 6 cucchiai di pan grattato
    • Circa 4 cucchiai di fiocchi di avena
    • 1 cucchiaio di semi di lino
    • Q.b. erbe aromatiche e spezie a…

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  • Dolce, facile, elegante e buono: ananas alla cannella

    DOLCI non mi piacciono molto e quindi ne faccio pochi, anche se ne compro parecchi visto che in casa mia, invece, sono gettonatissimi. Di recente ne abbiamo scoperto uno che, pur non essendo un dessert nel senso canonico del termine, mette tutti d’accordo e quindi lo ripeto con una certa, soddisfatta, frequenza: l’ananas alla cannella. Ne esiste una variante che alla spezia aggiunge il miele, ma a me il miele cotto non piace e poi diventa tutto troppo dolce..

    L’aspetto piú pratico è che a prepararlo ci vuole poco tempo, dieci minuti per pulire l’ananas e dieci nel forno, l’aspetto gratificante è che se hai ospiti fa molta scena, specie se lo porti in tavola tutto intero, infilzato nello spiedo del girarrosto, profumato e succulento, da affettare a richiesta.

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    INGREDIENTI

    1 ananas maturo

    Cannella in polvere q.b.

    PRENDETE l’ananas e pulitelo della buccia e della parte centrale con l’apposito scovolino. Farlo con un coltello mette a rischio le dita in maniera seria. Preriscaldate il forno a 200 gradi, prendete lo spiedo del girrarosto, infilzate l’ananas e cospargetelo di cannella in polvere quindi passatelo in forno per una decina di minuti, non di più altrimenti rischiate di bruciare la cannella e asciugare l’ananas

    Servite caldo, sporzionando dallo spiedo e tagliando le fettine in verticale, quindi ripassate la cannella e rimettete in forno per un secondo, immancabile giro. Altrimenti tagliate l’ananas a rondelle non troppo spesse, circa mezzo centimetro, spolverate con la cannella, mettetele sulla piastra  e passate in forno per i soliti dieci minuti. Fa meno “scena” ma é buono lo stesso 🙂

  • A primavera, linguine al mojito!

    ESOTICO ma no troppo. Definirei cosí il gusto di questo piatto che ho mangiato per la prima volta in un ristorante che amo e ho rifatto a casa perché mi era piaciuto davvero tanto. Mi rendo conto che il pensiero di unire il sapore del lime e della menta a quello delle linguine puó essereimageun po’ spiazzante, peró forse mai come in questo caso vale la pena di acconsentire al detto “provare per credere”. E poi senza qualche piccola incursione in territori inesplorati a cucinare che gusto c’è?

    Non sono una grande amante dei cocktail e il mojito lo conosco molto di piú per averlo visto fare che per averlo bevuto, quindi anche per me inizialmente l’idea di sposarne le componenti caratteristiche alle linguine era quanto meno bizzarra, ma l’estro in una ricetta è spesso la carta vincente, quel qualcosa in piú che mi convince a provare un piatto dal menú del ristorante o dal ricettario.
    Ed é andata cosí anche in questo caso. Con mia grande soddisfazione 🙂

    INGREDIENTI

    250 grammi di linguine
    500 grammi di vongole veraci
    2 lime
    1 scalogno
    Olio evo q.b.
    Sale bianco di Cipro
    Pepe rosa di Sechuan
    Qualche foglia di menta

    CUOCETE gli spaghetti avendo cura di scolarli al dente e mentre preparate la pasta, aprite le vongole in una padella e usate l’acqua di cottura per preparare un sughetto con olio, scalogno tritato e sale bianco di Cipro. Alla fine, rimettete le vongole e aggiungete una spolverata di pepe di Sechuan, il succo e mezza buccia grattata di un lime e qualche fogliolina di menta, fate saltare gli spaghetti nel sugo e impiattate guarnendo con una fettina di lime e una foglia di menta. In un primo momento volevo anche provare a sfiammeggiarli con un qualche liquore molto secco, tipo vodka, ma poi ho lasciato perdere. Meglio limitare lo somiglianze col mojito al lime e alla menta 🙂

  • Salsa di funghi con maionese e curry

    QUESTA salsa fredda è una scoperta della mia mamma, che mi ricorda le feste in casa con amici e parenti perchè lei la usava per fare i crostini o in genere insieme agli antipasti. Ovviamente la mamma non ci metteva il curry, non era una cuoca molto avventurosa, ma ho inserito questa variante perchè dá un tocco di esotico che aumenta, senza stravolgerle, la sapiditá e la consistenza di un gusto già piuttosto ricco. Gli champignon sono funghi dal sapore innocuo, ma in questa combinazione sono come un piccolo aereo da turismo che prende il volo e ti porta in alto esattamente come farebbe un Jumbo da 300 posti.
    Questa salsa di funghi va bene con i crostini tostati e imburrati, con un’insalata ricca, con carni bollite e pure col pesce azzurro cotto al vapore. Insieme all’aragosta o all’astice dá il meglio di sè. La mia piccolina ha trovato la ciotola con la salsa incustodita e l’ha mangiata a cucchiaiate 🙂

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    INGREDIENTI

    250 grammi di champignon
    1 uovo fresco
    1 limone
    30 grammi di burro
    1 cucchiaio di curry dolce
    Olio e sale q.b.

    PREPARATE una maionese piuttosto soda usando l’ uovo, il succo del limone e l’olio e mettetela in frigo. Pulite accuratamente i funghi, staccate le cappelle e tagliatele a fettine magari usando la mandolina cosí da averle molto sottili, quindi mettetele in una zuppiera capiente e mescolatele con il burro. Quando avrete amalgamato il tutto, prendete la maionese, aggiungete il curry e incorporatela ai funghi un po’ alla volta mescolando con cura. Aggiustate, se del caso, con ancora un po’ di curry e una spruzzata di limone. La salsa è pronta.

  • Polenta gialla con taleggio e pere caramellate

    DEVE essere il freddo, l’umido perfido di queste settimane che mi fa venire voglia di caminetti col fuoco che crepita e paioli fumanti di polenta. Il caminetto, purtroppo, non ce l’ho, ma la polenta…
    Rischio di ripetermi, visto che anche l’ultimo post parlava di polenta, peró questa volta ho usato quella gialla, anche perché il suo sapore generoso si addice meglio all’abbinamento col taleggio e le pere.

    INGREDIENTI

    2 pere Williams mature ma sode
    200 grammi di farina di granturco da polenta
    50 grammi di burro
    200 grammi di taleggio
    Olio evo q.b.
    Sale e pepe q.b.
    Zucchero per caramellare le pere q.b.

    PREPARATE la polenta nella maniera tradizionale e a fine cottura aggiungete un pezzetto di burro, piú o meno 30 grammi. La consistenza deve essere abbastanza morbida e il piú possibile liscia. Prendete il taleggio, pulitelo della buccia esterna e tagliatelo a fettine che riporrete da una parte pronte per guarnire. Mentre la polenta cuoce, pulite le pere, tagliate anche queste a spicchi di circa mezzo centimetro di spessore e mettetele in una padella dove avrete sciolto il resto del burro, fate cuocere per un paio di minuti e infine aggiungete due cucchiai rasi di zucchero e fate caramellare per un altro paio di minuti. A questo punto impiattate la polenta e disponete sopra i pezzettini di taleggio a raggiera e le pere caramellate di fianco, come se fossero un contorno. Se la polenta risultasse troppo asciutta, condite con un filo d’olio, ma proprio un filo, e poi guarnite col taleggio. L’importante è che la polenta sia molto calda cosí da sciogliere il taleggio .
    Accompagnate con un bicchiere di vino rosso strutturato.