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IL MIO manifesto

La cucina è la bussola che uso per conoscere mondi diversi dal mio. Territori nuovi, dove la diversità è il valore aggiunto che mi arricchisce. Le scoperte che faccio le condivido, con la speranza di essere utile ai bisogni di chi, come me, ha molte curiosità in cerca di risposte. Più esploro il pianeta del food e più sono certa che a tavola vale la stessa regola per tutti: si condivide il cibo per costruire ponti. Non per alzare barriere.

  • Strudel all’arancia

    E senza le mele Ho trovato la ricetta di questo dolce sfogliando, anzi, ‘scrollando’ un feed su fb in una notte insonne. E no, la ricetta non mi ha regalato il sonno, ma mi ha dato un’idea che alla fine mi è piaciuta davvero molto. Lo “strudel all’arancia”, non saprei come altro chiamarlo, è basico

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  • Pasta integrale, fagioli e porri

    Nel bel mezzo di un gelido inverno Legumi e cereali, combinati con una verdura giusta e un giro di olio buono, non finiranno mai di sorprendermi. In positivo. Questa pasta così ‘comfort food’ quando fuori fa freddo è nata per caso. Volevo fare la classica “pasta e fagioli”, cremosa e densa, ma, per una serie

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  • Pancakes vegani, senza latte, uova, burro

    Un magico mix di acqua, farina di castagne e farina di ceci L’aspetto che amo di più della cucina sono le scoperte che faccio. Le sorprese alla fine di una ricetta eseguita bene. Come questi pancakes vegani che si preparano in cinque minuti e sono squisiti. Li ho scoperti ascoltando un’intervista al dottor Franco Berrino

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  • Gnocchi, gamberi e carciofi al vinsanto

    Un primo piatto goloso e veloce, per tutte le feste Amo gli gnocchi di patate. Amo i gamberi e adoro i carciofi. Li ho messi insieme perché avevo voglia di un primo goloso, dal gusto pieno ma non invadente e che fosse in armonia con questo clima che sa già di cene in compagnia anche

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Ho scritto questo piccolo ricettario perché volevo un modo delicato per affrontare con leggerezza il nuovo approccio alla nutrizione che accompagna le pazienti oncologiche. La dieta è cruciale, ma anche lo stato d’animo lo è per vivere al meglio, nonostante l’ospite indesiderato che siede a tavola con noi. Le ricette sono semplici e le ho adattate rispetto alle originali secondo il mio gusto e le esigenze. Anche le foto che le illustrano sono mie e non sono professionali, anche se credo rendano comunque l’idea di una cucina allegra e amabile. Spero che questa raccolta vi sia utile quanto lo è stata e lo è per me.


Non so come funziona per gli altri “food writer”, ma per me la scrittura e la cucina più che una scelta si sono rivelate un destino. Sono state come un fiume carsico: prima o poi torna in superficie. Ho provato anche a ignorarle, facendo altro, pensando ad altro. Ma il loro richiamo era lì che scorreva, instancabile. Alla fine mi sono detta “tanto vale seguirlo e vedere dove mi porta”. E sto ancora viaggiando…

  • Chutney di mele e cipolle di Tropea

    L’aperitivo vegan che non ti aspetti Ci sono tanti motivi che mi hanno spinto a esplorare con maggiore frequenza la cucina a base vegetale, il primo, inevitabilmente, la salute. In questa scelta, però, ho presto scoperto che i sapori possibili sono sorprendenti per qualità e quantità. C’è davvero un mondo ricchissimo nel lato ‘veg’ della

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  • Insalata di pasta integrale con funghi e cavolo nero

    Comfort food ai profumi d’autunno Davanti alla pasta integrale in molti, ancora, dimostrano di non amarla. I miei nipoti, per esempio, si rifiutano di mangiarla, ma credo sia più per una forma di pregiudizio che di reale avversione per il sapore. Forse qualche anno fa la qualità poteva essere inferiore a quella della pasta tradizionale,

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