una cuoca pericolosa

Cibo e idee per tempi da lupi (e non solo)

Da Certaldo con amore… e lacrime

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A CERTALDO a settembre si festeggia la cipolla, ortaggio che troneggia nello stemma cittadino e che cresce in una varietà pregiata, dal sapore più acuto rispetto a quella di Tropea, ugualmente rossa e croccante come la calabrese. Io amo le cipolle, soprattutto cotte, e quindi anche se mi fanno piangere mentre le preparo, quando le trovo fresche e squisite non so resistere.

Ho comprato due mazzi di ‘certaldine’ e le ho preparate con i peperoni gialli e pollo al limone. Un piatto semplice, di grande gusto che si addice a questa stagione di mezzo, ancora calda come un’estate tardiva ma con guizzi autunnali nella sera che fanno desiderare cibi tiepidi e profumati, proprio come questa accoppiata che mi fa piangere ma lo fa… con amore.
Giusto per dare un colpo d’ala a una combinazione molto tradizionale, a fine cottura ho aggiunto alle cipolle una manciatina di semi di sesamo tostati che, devo dire, ci stava proprio bene.

INGREDIENTI

300 grammi di cipolle di Certaldo o Tropea tagliate grossolanamente
3 peperoni gialli piccoli tagliati a listerelle
1 manciatina di semi di sesamo tostati
1 petto di pollo tagliato a tocchetti
2 spicchi di aglio
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di burro
1 limone non trattato
1/2 tazza di brodo vegetale ristretto
Sale e pepe bianco q.b.

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IN UNA casseruola scaldate l’olio col burro, aggiungete le cipolle e fate imbiondire appena, poi unite anche i peperoni e cuocete a fuoco medio per 5 minuti, stando attente che non ‘attacchino’. Aggiungete un po’ di brodo vegetale, mescolate con cura e coprite la casseruola per completare la cottura, aggiungendo il resto del brodo se del caso. Poco prima di servire, unite anche i semi di sesamo, aggiustate di pepe e sale e lasciate riposare prima di portare in tavola. Preparate il petto di pollo facendo rosolare i tocchetti infarinati nell’olio caldo dove avrete fatto imbiondire gli spicchi di aglio, quando cominciano a dorare, aggiungete il succo del limone, prolungate la cottura di un paio di minuti e spengete. Lasciate riposare prima di impiattare

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Autore: una cuoca pericolosa

Ma se dico tutto in questa sintesi, il mio blog che lo leggete a fare?

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