Categoria: Gourmet

  • Torta di kamut, frutta e cannella

    HO COMPRATO una nuova, piccola tortiera che sembra fatta apposta per festeggiare con dolci di dimensioni contenute… Oppure per sperimentare senza correre il rischio di dover buttare tanto cibo.

    Ecco come è nata questa tortina con farina di kamut, frutta e cannella che ho glassato con una gelatina di lamponi. Volevo provare il mix kamut-frutta nell’impasto e devo dire che alla fine il risultato è stato superiore alle aspettative. Il gusto è molto gradevole, ovviamente fruttato, con quel sentore intrigante che la cannella aggiunge sempre a un prodotto da forno. É piaciuta persino alla mia assai selettiva creatura!

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    INGREDIENTI

    200 grammi di farina di kamut

    125 grammi di frutta frullata

    15 grammi di cannella

    1 presa di sale

    150 grammi di zucchero di canna

    125 grammi di yogurt intero

    50 grammi di burro

    10 grammi di lievito

    1 uovo

    1/2 bicchiere di latte di soia o riso o cocco

    IN UNA CAPIENTE zuppiera mescolate tutti gli ingredienti secchi e poi aggiungete il burro fuso nel latte, lo yogurt, l’uovo sbattuto e la frutta frullata. Amalgamate accuratamente il tutto aggiungendo latte tiepido se l’impasto risultasse troppo denso. Infornate in una tortiera imburrata e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 35/40 minuti. Una volta raffreddata, glassate a piacere  con frutta, crema chantilly, panna montata…

     

  • Taccole alla thailandese. O quasi

    imageLA CUCINA thai è una delle più prelibate fra quelle orientali e fa un largo uso di contrasti tra piccante e dolce. Queste taccole con salsa alla tailandese sono una mia totale invenzione perché le ho pensate sostituendo l’ingrediente principe della ricetta originale che è la pasta tipo fettuccine, che ha un nome impronunciabile e che non volevo utilizzare.

    Le taccole, invece, le ho scelte proprio per il loro essere semplici, al limite del banale, accessibili e dal sapore poco accentuato. Versatili, un po’ come la pasta, insomma.

    Il risultato mi ha soddisfatto anche se è stato inaspettato, molto diverso da come lo avevo immaginato, forse perché avevo in mente il gusto delle fettuccine. Comunque da ripetere. Specie se si ha una passione per le verdure.  O un palato avventuroso.

    INGREDIENTI

    500 grammi di taccole

    100 grammi di tofu fresco

    2 lime

    2 cucchiai di olio evo

    2 cucchiai di soia a basso contenuto di sodio

    1/2 cucchiaino di zucchero di canna

    1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere o un peperoncino fresco piccante medio

    LAVATE le taccole accuratamente e cuocetele a vapore lasciandole un po’ “al dente”  e fatele raffreddare. In uno wok scaldate l’olio, la soia, il peperoncino e poi aggiungete il tofu tagliato a dadini e fatelo rosolare leggermente, tagliate le taccole a pezzetti e mettetele nello wok. Saltate, aggiustate di condimento e in finale aggiungete lo zucchero e fatelo sciogliere. Quindi irrorate il tutto con succo di lime, tenendo qualche fettina da parte per guarnire, spegnete la fiamma e fate riposare per un paio di minuti prima di impiattare.

  • Antipasto chic and cheap: patate, gomasio, olio nuovo e gamberi

    LA RICETTA di questo antipasto è talmente semplice che quasi quasi non si può proporre, però il risultato è talmente gradevole che non si può ignorare. Anche perché questa è la stagione migliore per realizzarla: c’è l’olio nuovo! Un ingrediente fondamentale per una perfetta riuscita. L’olio extravergine di oliva (evo) meriterebbe una decina di post esclusivi per essere trattato almeno con una base minima, ma io non sono all’altezza e quindi mi limito a pochi suggerimenti avuti in dono da numerosi esperti.

    Novembre, specie quando si hanno annate gustativamente eccezionali come la 2015, è il mese per apprezzare l’olio evo in ogni sua sfumatura perché gusto e profumi sono al massimo. Quindi spazio alle ricette che lo prevedono crudo e abbinato ad alimenti che ne esaltano le caratteristiche.

    Il gomasio è un condimento molto sapido e ognuno può regolare la base aggiungendo alghe tritate secondo il proprio gusto, ne ho trovata una variante completamente biologica con una lieve sfumatura di nocciola che si sposa alla perfezione con la morbidezza basica delle papate a pasta gialla o rossa (quelle a pasta bianca non vanno altrettanto bene) e con il piccante dell’olio evo toscano. I gamberi – se avete gamberoni a disposizione ancora meglio – aggiungono quella nota di dolcezza che ammorbidisce il tono generale. Visivamente sono anche un tocco di colore, specie se usate quelli rossi. Insomma, provare è facile e ci vuole poco tempo. Sono gli ingredienti che fanno la differenza.

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    INGREDIENTI

    500 grammi di patate

    8 gamberi rossi

    olio evo q.b.

    gomasio q.b.

    UN’AVVERTENZA: questo antipasto sembra innocuo, ma ha un apporto calorico importante perché l’olio e il gomasio fanno alzare il computo finale delle calorie, quindi attenzione se siete a dieta 🙂

    Cuocete a vapore le patate con la buccia, spellatele, fatele raffreddare e poi tagliatele a rondelle di circa mezzo centimetro di spessore. Devono risultare abbastanza corpose, non sottili come se doveste friggerle. Lavate i gamberi e cuocete anche questi a vapore per un paio di minuti, avendo cura che restino belli teneri. Disponete le patate a rondelle in un piatto da portata, spolverate con il gomasio e poi condite con l’olio evo. Disponete i gamberi sopra le patate e condite con un filo d’olio. Per guarnire, usate ciuffetti di valeriana fresca e chicchi di melagrana.

    Accompagnate con un vino bianco fermo o una birra scura.

  • Un saluto

    L’amica Silva ci ha lasciati qualche giorno fa. Era una cuoca straordinaria e una persona straordinaria. Per me una costante fonte di ispirazione e ammirazione. Fra le ultime ricette che ha pubblicato ho scelto di riproporre l’Insalata Waldorf perché la simpatia per la cucina a stelle e strisce ci ha accomunato fino dall’inizio della nostra amicizia via blog.

    Mi manchi e mi mancherai. Ciao Silva.