una cuoca pericolosa

Cibo e idee per tempi da lupi (e non solo)

Charlotte alla russa o dell’amicizia

3 commenti

CHARLOTTE alla russa. O almeno questa è la traduzione della ricetta che ho provato in onore della mia amica Elena. Non ci conosciamo da molto, però fra noi è scattata quella intesa che a volte contraddistingue gli incontri casuali e li trasforma in rapporti solidi. Onestamente spero che sia così, perché Elena è quello che si suole definire una bella persona. L’ho conosciuta a casa di un amico di vecchissima data e, per l’occasione, Elena aveva preparato quello che credo sia un dolce della sua infanzia, periodo che Elena ha trascorso nella sua città di origine, San Pietroburgo. La Charlotte alla russa mi ha conquistato perché, a prescindere dal nome, in realtà è una deliziosa torta di mele di cui Elena mi ha fornito la ricetta e che io, come sempre, ho modificato nei dettagli, ma non nella sostanza. Il risultato, che avrei voluto fosse perfetto ma temo si allontani da questo livello assoluto, è dedicato a Elena e alla nostra fiorente amicizia.

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INGREDIENTI

3 uova grandi
4 mele grandi o 6 piccole (io ho usato un mix di golden e gala)
250 grammi di farina
15 grammi di lievito vanigliato
5 cucchiai di latte di riso
200 grammi di zucchero
1 cucchiaino pieno di cannella
1 pizzico di sale
10 grammi di burro per la tortiera
500 ml di panna da montare

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RISPETTO alla ricetta originale ho attuato un paio di modifiche. Ho usato la farina di quinoa invece di quella di grano e lo sciroppo di agave al posto dello zucchero, che ho utilizzato solo come “topping” prima di infornare. Alla farcia di mele ho aggiunto una banana matura per aumentare il profumo. Adoro il profumo della banana cotta con la mela e la cannella.
Detto questo, ho svuotato e sbucciato le mele che ho tagliato a pezzettini direttamente nella tortiera a cerniera preventivamente imburrata e infarinata. In una zuppiera ho sbattuto le uova con lo sciroppo e poi ho aggiunto la farina precedentemente mescolata con il lievito e la cannella passando il tutto al setaccio per evitare il formarsi di grumi. Ho mescolato tutto bene per far amalgamare gli ingredienti umidi con quelli secchi e ho aggiunto il latte di riso per allentare un po’ il composto. Quindi ho versato il tutto dentro la tortiera piena di mele spezzettate insieme alla banana e ho infornato per 65 minuti coprendo la tortiera con la stagnola per non far bruciare le mele in superficie.
Una volta cotto, ho lasciato raffreddare nel forno per dieci minuti e poi all’aria aperta. Ho montato la panna con pochissimo zucchero vanigliato e ho servito il dolce appena tiepido con abbondante panna montata accanto.
La Charlotte alla russa è una torta semplice e irresistibile, come certe amicizie.

Autore: una cuoca pericolosa

Ma se dico tutto in questa sintesi, il mio blog che lo leggete a fare?

3 thoughts on “Charlotte alla russa o dell’amicizia

  1. Ho una carissima amica che ha vissuto in Russia ai tempi dell’università. Cucina tanti piatti russi, ma dolci no. Solo i fagottini di mele. Gliela proporrò 🙂

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