una cuoca pericolosa

Cibo e idee per tempi da lupi (e non solo)


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Taccole alla thailandese. O quasi

imageLA CUCINA thai è una delle più prelibate fra quelle orientali e fa un largo uso di contrasti tra piccante e dolce. Queste taccole con salsa alla tailandese sono una mia totale invenzione perché le ho pensate sostituendo l’ingrediente principe della ricetta originale che è la pasta tipo fettuccine, che ha un nome impronunciabile e che non volevo utilizzare.

Le taccole, invece, le ho scelte proprio per il loro essere semplici, al limite del banale, accessibili e dal sapore poco accentuato. Versatili, un po’ come la pasta, insomma.

Il risultato mi ha soddisfatto anche se è stato inaspettato, molto diverso da come lo avevo immaginato, forse perché avevo in mente il gusto delle fettuccine. Comunque da ripetere. Specie se si ha una passione per le verdure.  O un palato avventuroso.

INGREDIENTI

500 grammi di taccole

100 grammi di tofu fresco

2 lime

2 cucchiai di olio evo

2 cucchiai di soia a basso contenuto di sodio

1/2 cucchiaino di zucchero di canna

1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere o un peperoncino fresco piccante medio

LAVATE le taccole accuratamente e cuocetele a vapore lasciandole un po’ “al dente”  e fatele raffreddare. In uno wok scaldate l’olio, la soia, il peperoncino e poi aggiungete il tofu tagliato a dadini e fatelo rosolare leggermente, tagliate le taccole a pezzetti e mettetele nello wok. Saltate, aggiustate di condimento e in finale aggiungete lo zucchero e fatelo sciogliere. Quindi irrorate il tutto con succo di lime, tenendo qualche fettina da parte per guarnire, spegnete la fiamma e fate riposare per un paio di minuti prima di impiattare.


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Spaghetti con sardine e origano per salutare chef Ramsay

HO DECISO, basta Gordon. Mi sono accorta che il suo manuale di cucina mi piace cosí tanto che avrei finito per proporlo tutto e non era il caso, quindi questi spaghettini dal sapore mediterraneo sono l’ultimo contributo dal fantastico mondo di chef Ramsay al mio universo culinario. È nota la predilezione di mister Masterchef per la cucina indiana e per l’uso di spezie ed erbe aromatiche, ma in questo piatto si sente tutto l’amore per la tradizione italiana e magari anche qualche piccola, piacevole suggestione dalla Toscana, dove chef Ramsay si fa vedere ogni tanto al ristorante di Castel Monastero, nel Chianti Senese, di cui firma i menú. Non fatevi ingannare dalle foto che, come sempre purtroppo, non rendono giustizia al risultato finale né per l’aspetto né per il gusto. Gli spaghettini erano deliziosi e sembravano conditi con la pregiata bottarga invece che con sardine e origano. L’unico cambiamento che ho fatto rispetto all’originale è stato sostituire le olive alla rucola che uno mi piace poco e due non avevo in dispensa.

IMG_1267Ho fatto anche un altro piccolo cambiamento rispetto alla ricetta originale: ho usato gli spaghettini invece degli spaghetti suggeriti da chef Ramsay perché secondo me con questi sughi leggeri danno un risultato migliore, creano meno contrasto e permettono di apprezzare di più la ricchezza degli aromi. Gli spaghetti vanno bene per sughi più corposi, per i quali oserei l’aggettivo invadenti. La parte più intrigante di questo piatto, quella in grado di cambiare l’umore della giornata, è il profumo, un’armonia tutta nostra che sa di sole, mare, grano maturo e campi caldi di papaveri. Ok, basta romanticherie da metà giugno. Passiamo ai fatti .

INGREDIENTI

200 grammi di spaghettini

2 spicchi di aglio sbucciati e tritati finemente

75 grammi di briciole di pane secco

1 peperoncino piccante senza semi e tagliato finemente

120 grammi di sardine sott’olio scolate

mezzo cucchiaino di origano essiccato o le foglie di 5 rametti di origano fresco

50 grammi di rucola lavata per guarnire (io ho usato le olive!)

olio evo q.b.

sale e pepe q.b.

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PER PRIMA COSA ho tagliato a pezzettini l’aglio e il peperoncino e ho preparato in una ciotolina le briciole di pane secco, quindi ho messo a scaldare un giro d’olio in una padella antiaderente dove ho aggiunto metà dell’aglio e le briciole di pane, facendo cuocere a fuoco medio-basso per circa tre minuti e rigirando di tanto in tanto e aggiustando di sale e pepe a fine cottura. Ho spento e messo a riposare su un foglio di carta da cucina. Nel frattempo ho messo a bollire l’acqua per gli spaghettini, ho preso un’altra padella e ho scaldato poco olio prima di mettere a rosolare il resto dell’aglio con il peperoncino per un paio di minuti, quindi ho aggiunto le sardine scolate e fatte a pezzetti e ho fatto cuocere mescolando per un altro minuto e due. Appena cotta la pasta, l’ho scolata e versata nella padella con le sardine, l’aglio e il peperoncino, l’ho saltata e mescolata quindi l’ho tolta dal fuoco e ho aggiunto l’origano e il pane tostato e ho mescolato ancora. Ho impiattato e guarnito con le olive verdi, mentre chef Ramsay a questo punto aggiunge le foglie di rucola. Credo che il risultato non cambi di molto e rimanga… ottimo!