una cuoca pericolosa

Cibo e idee per tempi da lupi (e non solo)


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Crema al cocco e limone

Come sostituire con gusto lo yogurt, la panna acida e persino la maionese

Photo by Diana Lorena Garcu00eda on Pexels.com

Se non ti piace il gusto del cocco, questa ricetta salva tempo e allergie non fa per te. Ma se rientri nell’ampia schiera di chi, come me, ne apprezza sapore e profumo, allora ti propongo una valida alternativa a yogurt, panna acida e persino maionese. Ovviamente nella versione light, non in quella canonica con uova e olio d’oliva.

Ho provato, e apprezzato, questa alternativa a latticini e tuorli d’uovo dopo averla scoperta nel libro di McKel KooiengaNutrition stripped“, una vera miniera di ricette diverse da quelle che uso abitualmente, comunque ideali per una cucina da tutti i giorni e che risponde al mio problema ricorrente: ho poco tempo, ma non voglio rinunciare a variare nei gusti e nella bontà di quello che mangio. E che faccio mangiare a chi vive con me. Per preparare questa crema al latte di cocco ci vogliono realmente meno di dieci minuti, però va fatta riposare in frigo per almeno mezza giornata, quindi se pensi di provarla, metti in conto anche il tempo di riposo.

Gli ingredienti sono pochi e semplicissimi: una confezione da 225 ml di latte di cocco – non bevanda al latte di cocco, ma il latte di cocco vero, quello denso che si usa per esempio quando si preparano le verdure con il curry thailandese – il succo di due limoni e una presa di sale. Indispensabile, un frullatore. Metti nel bicchiere del frullatore tutti gli ingredienti, frulla per un paio di minuti in modalità “smoothie”, versa il tutto in un contentore di vetro a chiusura ermetica e riponilo nel frigo. Il giorno dopo, la crema al cocco sarà pronta per essere usata con i biscotti della colazione al posto dello yogurt, per accompagnare crudité in sostituzione della maionese o anche, semplicemente, da sola. E’ leggermente acida, il limone c’è e si sente, quindi si accompagna con cibi basici, cereali e farinacei su tutti. Non ho ancora provato a deviare dalla ricetta originale che prevede l’uso, appunto, di due limoni, ma penso che lo farò perché sono curiosa di verificare se diminuendo la quantità di succo diminuisce anche l’intensità del limone. A mia figlia il limone non piace…