una cuoca pericolosa

Cibo e idee per tempi da lupi (e non solo)


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In Versiliana c’é il Festival Franciacorta

LA VILLA DELLA VERSILIANA é il posto dove trovarsi domani se si ha voglia di un pomeriggio diverso, fatto di vini importanti e finger food d’autore in un ambiente unico. Il festival Franciacorta, infatti, ha fatto tappa in Versilia  e domani si tiene l’evento conclusivo alla villa della Versiliana a Marina di Pietrasanta (Lucca) dalle 18 alle 22. Ad animare la serata ci sará la degustazione del top della produzione  Franciacorta  accompagnata da quella di quattro cibi a tema divisi in altrettante “isole del gusto” : fritti d’autore, l’angolo del casaro, gli affettati della tradizione franciacortina, le crudité di pesce. Ventitré le aziende che partecipano con  le loro etichette delle tipologie Brut, Pas Dosé, Satèn, Riserve e Millesimati. L’ingresso costa 15 euro, ma ci sono sconti per i soci di Slow Food, Fisar e Onav mentre gli iscritti all’Ais entrano gratis. È vero, 15 euro non sono pochi, ma vino, cibo e luogo possono valere la spesa, specie se si considera che ci troviamo davanti al principe degli spumanti italiani.

Come spiegano sul sito del Consorzio, infatti,  “Il Franciacorta è stato il primo vino italiano, prodotto esclusivamente con il metodo della rifermentazione in bottiglia (metodo classico), ad avere ottenuto nel 1995 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Oggi sulle etichette si legge solo la denominazione Franciacorta, unico termine che definisce il territorio, il metodo di produzione e il vino. In tutta Europa solo 10 denominazioni godono di tale privilegio e di queste solo tre vengono realizzate con la rifermentazione in bottiglia: Cava, Champagne e Franciacorta”.