una cuoca pericolosa

Cibo e idee per tempi da lupi (e non solo)


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A Taste le scoperte non finiscono mai

INUTILE NEGARLO, a Taste mi sono divertita e, a momenti, proprio entusiasmata. Mi sentivo come un pesce nell’acqua. Non solo per la straripante bontà/bellezza delle centinaia dei prodotti che ho visto (una piccola, piccola, piccola percentuale l’ho pure assaggiata), un’esposizione ininterrotta di gioielli dell’agroalimentare italiano ed estero in cui mi sarei potuta serenamente perdere per almeno un paio di giorni, ma anche per la possibilità di verificare da fonti autorevoli come sta la produzione alimentare di eccellenza italiana. Oltre a curiosare fra tutte le ultime pubblicazioni in fatto di ricettari più o meno blasonati e monografie dedicate a spezie, formaggi, birre, tè, vini… Gli stand degli editori Giunti e Guido Tommasi da soli valevano la visita. Lo ripeto, per un’amante di cucina, agroalimentare e dintorni un vero paradiso. Mi è piaciuto moltissimo anche partecipare al dibattito sull’Italian Sounding – al quale dedicherò un post specifico – che, fra l’altro, ha fatto il pieno di pubblico come se a parlare ci fosse una rock star invece di produttori di olio e presidenti di consorzi alimentari. Per la verità, una rock star del settore c’era, Oscar Farinetti, inseguito e assediato da giornalisti e fotografi come Bono Vox dopo una conferenza stampa 🙂

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MA LA COSA che, forse, mi è piaciuta di più a Taste è stata la scoperta delle alghe alimentari. Ne ho sentito parlare spesso, la prima volta da Igles Corelli durante un workshop a Identità Golose qualche anno fa, e via via ne ho letto sempre più di frequente, ma non avevo mai trovato nessuno che le presentasse su crostini e tartine in assaggio a una fiera e, soprattutto, le commercializzasse come si potrebbe fare con una confettura o una mozzarella di bufala. Le alghe biologiche di Schooner, un’azienda che ha la sede a Empoli (Firenze) sono biologiche, vengono raccolte in Bretagna e arrivano nei negozi specializzati dove vengono vendute fresche fresche, come appena raccolte. Ma il bello è che non sono difficili da preparare come pensavo. Basta sciacquarle dal sale e seguire le istruzioni che ti regalano quando le compri. Le alghe non servono solo per preparare i maki giapponesi, ci si fanno insalate, flan, salse, pesto, zuppe col pesce e persino le zeppole alla napoletana. Sono deliziose come frittelle salate. E hanno valori nutrizionali stupefacenti, oltre a un sapore che può essere delicato o potente a seconda dell’alga scelta.  Se qualcuno ha occasione di andare da Eataly le trova in vendita, oppure, a Eataly Firenze, fino a domenica prossima le cucinano al ristorante fuori menù. Ovviamente, ne ho comprata una vaschetta e appena l’avrò preparata vi aggiornerò.


1 Commento

Tutti a Taste! Tutti a Taste!

SO GIA che sará dura, ma devo devo devo trovare il tempo per andare a Taste, forse la piú sfiziosa manifestazione, mostra, mercato dell’agroalimentare d’eccellenza che si tiene in Italia. Per certo, in Toscana, e che si svolge da sabato 8 marzo a lunedí 10 alla Stazione Leopolda di Firenze. Oltre alla possibilitá di conoscere e gustare i prodotti di oltre 300 aziende, a Taste é possibile avere il polso di cosa succede nel meraviglioso e controverso mondo dell’enogastronomia grazie ai dibattiti, talk show e cooking show organizzati nel corso della manifestazione che é curata da Pitti Immagine e ha in Davide Paolini il suo “art director”. Personalmente mi sono giá prenotata per il dibattito su cosa significa e costa al nostro Paese il danno economico prodotto dall’italian sounding che  viene usato all’estero per vendere come italiani prodotti che non lo sono affatto. A parlare di questo argomento dovrebbe esserci, fra gli altri, anche Oscar Farinetti, il patron di Eataly, la migliore scommessa fatta sull’Italia di qualitá degli ultimi dieci anni.

Dunque, per chi volesse partecipare a Taste (il meteo fra l’altro dice che ci sará il sole a Firenze nel fine settimana) tutte le informazioni sono sul sito  di Pitti Immagine

Eventi Enogastronomici Taste e FuoriDiTaste – Pitti Immagine