una cuoca pericolosa

Cibo e idee per tempi da lupi (e non solo)


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Un’insalata sotto l’albero

LE SOLUZIONI a volte arrivano in modo inaspettato. Ma a guardarle bene, si scopre che sono comunque il risultato di un processo meditativo o creativo che è iniziato tempo prima. Bene, la botta di filosofia da fine dell’anno si è appena conclusa ed è meglio passare a cose serie.

Quando riflettevo su  come alleggerire i pantagruelici menú di queste feste, non so perché ma mi veniva sempre in mente la bella faccia sorridente di Alice Waters che pubblicizza le sue lezioni di cucina online. Lei é e rimane un modello irraggiungibile e l’unico piatto dei suoi che ho riprodotto a casa mia sono state le albicocche al forno, quindi proprio non riuscivo a trovare il nesso. Albicocche al forno per dessert. Va bene anche a Natale, ma non per alleggerire un menù. E  le albicocche non sono  di stagione a dicembre, quindi vanno escluse.

Poi, l’illuminazione. Insalata con albicocche secche biologiche.

Ho scelto una selezione di piccole foglie verdi chiare e scure come gli spinacini e se avete un po’di lollo usatelo perché dá colore e fa allegria.

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Ho aggiunto anche qualche mandorla spezzettata, una nota croccante  e lievemente esotica,  e ho tagliato le albicocche bio a listerelle. Una decina  di pomodorini di Pachino, olio evo, pochissimo sale, una manciatina di capperi dissalati – un tocco pungente che, credetemi, ci sta alla grande – e poco succo di limone. Una bella mescolata e servite in piatti grandi, come se fosse una vera portata, e il gioco è fatto.

Che dire? Provare per credere?


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Pollo al green curry paste e latte di cocco

CUCINARE alla tailandese per Natale suona un po’ eretico, ma a volte le stranezze ci salvano da noi stessi e quindi in un periodo oggettivamente caotico e faticoso viva la follia. Sempre che seguire una ricetta semplice e collaudata (da altri, é ovvio) possa essere considerata follia.

Il curry green paste me lo sono procurato durante un recente viaggio all’estero, perché vicino casa ancora non mi era riuscito trovarlo, ed é ingrediente indispensabile per questo piatto. Per il pollo e il latte di cocco, invece, nessun problema, si trovano ovunque. Il risultato é accattivante, molto profumato e intrigante quel tanto che basta per far venire voglia di ripetere l’esperienza con una golosa regolaritá.

Prendete un pollo non tanto grosso, oppure già tagliato a pezzi o, se proprio non avete tempo, un petto di pollo tagliato a listarelle di un centimetro di diametro. Fate rosolare la carne con un po’ di olio evo e due spicchi di aglio quindi aggiungete un cucchiaio abbondante di green paste curry è due cucchiai di latte di cocco. Il latte di cocco deve essere di quello denso, da ‘cucina’, non quello che sostituisce il latte della colazione.

Fate cuocere ancora nella padella per almeno cinque minuti a fuoco medio e poi aggiungete 350 – 400 ml di latte di cocco e fate ritirare fino a cottura ultimata della carne. La salsa non dovrebbe risultare troppo ristretta.

Gustate con un buon bicchiere di bollicine o una birra non filtrata.