una cuoca pericolosa

Cibo e idee per tempi da lupi (e non solo)


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Brodo di pesce per Natale

INTANTO ho fatto il brodo. Poi vedrò con cosa accompagnarlo al meglio. E sì perché il brodo di pesce non è così facile come può sembrare. In questo che ho preparato per festeggiare in anticipo il Natale mancavano le cicale di mare, che secondo la mia modestissima esperienza sono uno degli ingredienti chiave per un risultato più gustoso, ma non ne ho trovate e quindi ho fatto senza.

Immagino che per gli ortodossi della tradizione natalizia il brodo di pesce sia quasi blasfemo, ma a me piace e sto provando a convertire all’eresia culinaria anche i miei familiari. Stasera lo preparerò con una pasta corta all’uovo tipo orecchiette accompagnata da chicchi di melagrana, curry dolce e speck rosolato al brandy. E’ un esperimento e nel prossimo post vi racconto come è andata.

INGREDIENTI

400 grammi di pesce e gamberi per brodo o spezzatino
1,5 litri di brodo vegetale leggero
1 grossa cipolla
1 scalogno
1 presa di sale
1 piccola carota a cubetti
1 cucchiaino di burro anidro
2 cucchiai di olio evo

LASCIATE imbiondire la cipolla e lo scalogno con la carota in una pentola capiente in cui avrete scaldato l’olio con il burro quindi aggiungete il pesce pulito e tagliato a pezzi – dal pescivendolo o al banco del pesce al supermercato si trovano già pronti per cucinare – e fatelo insaporire poi aggiungete anche i gamberi e cuocete per cinque minuti rigirando spesso. Aggiungete il brodo vegetale e lasciate cuocere per 15 minuti. Spegnete e fate raffreddare prima di filtrare. Io ho aggiunto anche un finocchio fresco a fine cottura per dare più aroma, ma era la prima volta che lo facevo e quindi non so se ha funzionato. Vi farò sapere.


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Latte alla portoghese con cocco e frutta

NON É UN dolce natalizio ma quando si ha una cucciola malata che non vuole mangiare che si fa? Si tenta, anche con il cibo preferito, nel caso della mia le uova, trasformato nel piatto preferito: il dolce.

Ecco come mi sono ritrovata a preparare questo latte alla portoghese che, fra l’altro, ho cotto nella vaporiera e non in forno, perché quello che sto usando funziona male e mi brucia torte e biscotti una volta su due 😦

Metodo di cottura che, alla fine, non mi é dispiaciuto, anche se devo cambiare stampini la prossima volta perché i miei si sono un po’ sciupati sul fondo. Quindi consiglio quelli usa e getta nel caso vogliate provare la cottura a vapore invece del classico bagnomaria.

Ho aggiunto il cocco rapé e il kiwi sempre in omaggio alla mia piccina perché, a parte la mela e la banana, sono gli unici tipi di frutta che mangia. Ma uvetta, pinoli tostati e albicocche flambé ci stanno bene lo stesso, magari anche meglio.

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LA FOTO, COME SEMPRE, NON RENDE GIUSTIZIA AL SAPORE.

IO non mi rassegno e sono certa che miglioreró, quindi, non fatelo nemmeno voi, ma nell’attesa che diventi la Leibovitz delle ciambelle, godetevi i miei esperimenti col gusto e non con gli occhi.

INGREDIENTI

250 ml di latte intero

150 grammi di zucchero per il latte

150 grammi di zucchero per il caramello

4 tuorli d’uovo

1 baccello di vaniglia

LA PREPARAZIONE  del latte alla portoghese è piuttosto banale, ciò che conta sono i tempi di cottura e le materie prime.Mettete a sobbollire il latte e nel finale aggiungete la vaniglia aperta. Quando il latte ha ‘schiumato’ la panna togliete dal fuoco e fate raffreddare poi filtrate i semi e il baccello di vaniglia e lasciate da parte. Sbattete i tuorli con lo zucchero finché non sono spumosi, versateci sopra a filo il latte e mescolate delicatamente fino a incorporare tutto il latte nella crema all’uovo. Preparate il caramello nel modo tradizionale, con tre cucchiai di acqua e senza mescolare mai finché lo zucchero non é sciolto e bello ambrato, quindi versatelo negli stampini, aggiungete la crema di uovo e latte e mettete nella vaporiera giá calda per una quarantina di minuti circa.

Fate freddare e sformate, quindi gua