una cuoca pericolosa

Cibo e idee per tempi da lupi (e non solo)


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Impossibile resistere al tartufo bianco

QUANDO penso che in passato, molto passato, il tartufo era un cibo per “poveri” mi vengono strane idee. Che preferisco non ripetere, altrimenti cado nel solito, insopportabile ritornello che si stava meglio quando si stava peggio. Invece, visto che sono viva qui e adesso, voglio segnalare un’iniziativa alla quale spero e desidero profondamente partecipare e che si svolge dall’8 all’11 dicembre: la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi organizzata da Comune di Asciano, Pro Loco, Associazione Tartufai del Garbo e Terretrusche. Le attività che sono state organizzate sono molte e spaziano dalla gastronomia all’ambiente, dal turismo all’economia legata al tartufo e possono incontrare il gradimento anche dei palati più esigenti, basta avere la curiosità – e un po’ di tempo – per andare a scoprirle. Mi sento di segnalare che in questa stessa occasione ci sarà anche un sodalizio speciale con il Gallo Nero, che festeggia il suo 300esimo anniversario e lo celebra con abbinamenti unici Vino Chianti Classico e Tartufo Bianco delle Crete Senesi.

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COME  raccontano gli amici di Siena e della Valdorcia, il  tartufo bianco sarà cucinato da “alcuni dei più celebri chef stellati d’Italia che si cimenteranno in piatti a chilometro zero da degustare nella capitale del diamante bianco delle Crete Senesi: Asciano”. Ospiti d’eccezione alle prese con il Tartufo Bianco delle Crete Senesi saranno Paolo Gramaglia del Ristorante President di Pompei (1 Stella Michelin); Claudio Sadler del Ristorante Sadler di Milano (2 Stelle Michelin); Gianluca Fusco pasticceria Fusco di Milano (pastichef); Giancarlo Morelli del Ristorante Pomiroeu di Bergamo (1 Stella Michelin); Silvia Baracchi Relais Chateau Il Falconiere di Cortona (1 Stella Michelin); Emiliano Rossi dell’Osteria del Teatro di Cortona (2 forchette Gambero Rosso); Luigi Cremona, giornalista e critico enogastronomico; Giorgione di Gambero Rosso Channel. A trasformarsi in cucina saranno gli angoli più caratteristici del Paese del Garbo ma anche le tartufaie e le littorine d’epoca di un treno a vapore tra cooking show, sfide in cucina e una cena di gala in programma sabato 10 dicembre.

Ad Asciano per l’intera durata della manifestazione sono state organizzate iniziative e una cena di beneficenza (8 dicembre) per la raccolta fondi da destinare a Norcia duramente colpita dal terremoto del 30 ottobre.
Numerosi poi gli appuntamenti per scoprire i segreti del tartufo bianco delle Crete Senesi con la possibilità di escursione in tartufaia e dimostrazione di ricerca su prenotazione, corsi di avvicinamento al tartufo bianco, la possibilità di effettuare un vero e proprio “Tour del Tartufo Bianco” nei ristoranti di Asciano e frazioni, un convegno sulla legge quadro nazionale in materia di tartuficoltura. Tutti i visitatori, inoltre, potranno perdersi tra i banchi del Mercato de’ Ghiotti dove troveranno oltre 30 punti di gusto per assaporare, conoscere e acquistare i prodotti tipici del territorio. Speciale poi il binomio tartufo e benessere con iniziative alle Terme di San Giovanni a Rapolano Terme.

Info e programma completo http://www.ascianoturismo.it/tartufo-bianco


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Insalata mista per la Festa del Ringraziamento

IL TACCHINO, quest’anno, può dormire tranquillo. Almeno per quanto mi riguarda. A due settimane da Thanksgiving ho deciso di festeggiare la Festa del Ringraziamento mangiando insalata mista. Ricca e gustosa, ma insalata. Non in onore a uno spirito vegetariano che, purtroppo, ancora non mi appartiene, ma alle molte cose per cui voglio ringraziare e che non possono essere riassunte in un unico soggetto culinario.

Ho capito di avere molte cose per cui ringraziare dopo l’elezione di Trump a presidente degli Stati Uniti. La mia prima reazione è stata di sgomento e tristezza. Le ragioni sono personali e non le elencherò. La tristezza e lo sgomento sono stati con me per giorni, fino a quando ho portato mia figlia al corso di inglese. In una fredda mattina di novembre, pulita e con la neve sulle montagne. Stringendo la sua manina senza guanti l’ho sentita calda e fiduciosa. Poi l’ho guardata allontanarsi nel corridoio della scuola, con i piedini calzati negli stivaletti “con le luci brillanti” che spuntavano da sotto la gonna di lana blu a fiori colorati e mi sono di nuovo sentita bene. Ricomposta. Grata per lei, per l’aria fresca, per la mia famiglia che c’è ed la mia fonte di energia, per il mio lavoro sempre in bilico ma che mi consente di esprimermi, per la scrittura che mi riempie, a dispetto della vita frenetica che ogni giorno mi svuota. C’era tutto questo e ancora di più nel mio Ringraziamento mattutino e non posso infilarlo dentro un tacchino, nemmeno un tacchino molto farcito. Quindi, insalata. Non necessariamente vegetariana ….

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INGREDIENTI

1 arancia non trattata
1 mela golden
1 mela Granny Smith
1 limone
1 manciata di uva sultanina
1 cucchiaino di mostarda non piccante
1 cucchiaio abbondante di maionese
1 cucchiaio abbondante di yogurt greco intero
1 cespo di lattuga
1 cespo di radicchio
1 manciatina di pinoli sgusciati
1 cucchiaio di olio evo
1 presa di sale
100 grammi di Blue Stilton o gorgonzola dolce
Pane ai cereali o pane tostato per accompagnare

PREPARATE la salsa per condire mescolando in una ciotola piccola l’olio, lo yougurt, la mostarda, il sale, la maionese e solo alla fine, proprio prima di servire, aggiungete il succo del limone e amalgamatelo al resto degli ingredienti. Lavate e sistemate la lattuga e il radicchio in una zuppiera capiente avendo cura di spezzettare le foglie quindi aggiungete l’arancia dopo averla lavata bene e tagliata a rondelle abbastanza sottili e con la buccia, le mele sbucciate e tagliate a pezzettini (per evitare che si anneriscano vanno passati nel succo di limone), i pinoli, l’uvetta e il formaggio ridotto in “fiocchi”. A questo punto cospargete il tutto con la salsa e servite. Per gustare al meglio, il pane deve essere ai cereali o tostato. Si accompagna con vini rossi non molto strutturati, birra chiara o stout e… spumante brut se volete ringraziare come farò io 🙂