una cuoca pericolosa

Cibo e idee per tempi da lupi (e non solo)


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A mia figlia non piacciono le verdure, quindi torta di peperoni al forno

TERZO tentativo (fallito!) di convincere la creatura a mangiare le verdure. Premessa: la pupa adora le uova, cucinate in qualsiasi maniera e, sebbene tentata di usare quelle di cioccolata sciogliendole nel burro e poi tuffandoci dentro pomodori, zucchini, carote, foglie di insalata, cetrioli, pezzetti di zucca e rondelle di cipolla, alla fine ho deciso di provare a “nascondere” le verdure a pezzettini e saltate in padella dentro una sontuosa torta all’uovo , cioè una frittata cotta in forno. Non una frittata all’italiana, piuttosto una tortilla spagnoleggiante, bella corposa, dove il dente affonda con piacere e gusto. Hai visto mai che la mia adorata bambina si convince a mangiare anche due microgrammi di vegetali?

Ebbene lo confesso: non ha funzionato. La creatura ha scartato ogni frammento di peperoni e pomodori con la precisione micrometrica di un chirurgo plastico intento a togliere i punti di sutura da un lifting e ha mangiato felice e beata soltanto la parte con l’uovo.

A noi, io e suo padre, la torta di peperoni al forno per fortuna è piaciuta nel suo insieme.

Lei non mangia verdure, ma io non mi arrendo.

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INGREDIENTI

2 peperoni medi

5 uova

200 ml di latte intero

1 spicchio di aglio vestito

2 pomodori

1 cucchiaio di amido di mais

maggiorana e sale q.b.

PULITE i peperoni e tagliateli a pezzetti. In una padella fate rosolare lo spicchio di aglio con i pomodori spellati e tagliati a cubetti, aggiungete i peperoni e lasciateli ammorbidire quindi aggiungete la maggiorana e il sale e poi spegnete lasciando raffreddare.

In una ciotola sbattete 5 tuorli e tre chiare con un pizzico di sale e poi aggiungete il latte e l’amido di mais. Imburrate e spolverizzate di farina una tortiera da forno con cerniera, aggiungete i peperoni al composto con le uova, mescolate delicatamente il tutto e poi versatelo dentro la tortiera. Infornate a 180 ° in forno preriscaldato per una ventina di minuti. Tirate fuori dal forno e lasciate intiepidire.

Se non avete bimbi piccoli, potete aumentare la quantità di spezie e aggiungere anche un pizzico di peperoncino, che male non ci sta.


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Crema di tonno con avocado e curry

ANCHE questa crema è nata per far mangiare un frutto ricco e cremoso come l’avocado alla mia piccola refrattaria e, come è facile immaginare, non ha avuto successo. Con lei. In realtà è venuta fuori una crema gustosa e che si può usare come aperitivo con verdure crude o sui classici crostini di pane tostato. L’idea della crema di tonno con avocado me l’ha data un amico che gestisce un bar e serve i migliori panini farciti che ci siano in circolazione. Non ho ancora capito se li fa sua figlia o se li inventa suo fratello, entrambi stanno in cucina, fatto sta che le sue schiacciatine con crema di tonno al curry piccante sono un regalo nei giorni buoni e un conforto in quelli meno buoni. Quindi, dopo aver ricevuto quattro decisi dinieghi da parte della mia creatura a mangiare la crema di tonno e avocado che le ho proposto in ogni possibile combinazione – solo, con pane, con carne, con pesce e pure con l’uovo sodo – ho deciso di rifarla, ma in una versione dal sapore più “adulto”. Lei, naturalmente, non l’ha nemmeno assaggiata, ma a noi “grandi” è piaciuta. E pure molto.

INGREDIENTI

200 grammi di tonno al naturale sgocciolato
1/2 avocado maturo
1 cucchiaino di curry
Olio evo q.b.
1/2 cucchiaino di peperoncino piccante sbriciolato

DOPO aver aperto l’avocado nel mezzo ho tolto la polpa da una metà e l’ho fatta a pezzetti nel bicchiere del frullatore a immersione, ho sbriciolato il tonno è aggiunto due cucchiai di olio evo, quindi ho frullato il tutto fino a ottenere un composto omogeneo. Ho aggiunto il curry e mescolato bene prima di aggiungere anche il peperoncino e frullare di nuovo. Se la crema risulta troppo densa, si deve aggiungere un po’ di olio. Il livello di piccante gradito è soggettivo, quindi bisogna assaggiare e aggiustare secondo i propri gusti.

E’ buona da sola, con crostini di pane tostato, per farcire i sandwich, i panini e anche in compagnia del bollito.

Un passepartout, insomma.


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SIETE TUTTI INVITATI!!!!!!!!!!

A volte ci sono circostanze che non serve commentare. Questa è una di quelle, perché per quante parole possa usare, non ne troverei mai che mi soddisfino. Quindi mi limito a invitarvi tutti, ma proprio tutti a venire al Mercato Centrale dopodomani. Il divertimento è assicurato.

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