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Fagioli alla diavola: pomodori secchi, peperoncino e capperi delle Tremiti

COME MI PIACCIONO gli amici che dalle vacanze portano in dono prodotti dell’agroalimentare!

Gli ultimi che sono arrivati, nell’ordine un sacchetto di pomodori secchi dalla Puglia è un vasetto di capperi dalle isole Tremiti, hanno dato vita a questo contorno ricco e colorato che può funzionare anche da antipasto per una cena vegetariana o un brunch domenicale. L’importante è non esagerare col peperoncino, che in questo piatto più di sempre richiede equilibrio per non superare e coprire il sapore degli altri alimenti. Secondo me il peperoncino funziona bene se usato con lo stesso criterio del sale: è un esaltatore del sapore, non un sapore in sé.

 

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INGREDIENTI

200 grammi di fagioli cannellini cotti

100 grammi di pomodori secchi

100 ml di aceto di mele

1 pezzetto di peperoncino fresco

1 manciata di capperi dissalati

olio evo q.b.

500 ml di acqua minerale

 

LA FASE più lunga di questo piatto è quella di preparazione dei pomodori e dei fagioli, perché i primi devono stare immersi nella soluzione di acqua e aceto per almeno 24 ore e i secondi, se sono secchi, in acqua per lo stesso numero di ore. Una volta che sono state completate la reidratazione dei prodotti secchi, cuocete i fagioli con un paio di spicchi d’aglio vestito e pochissimo sale, quindi scolateli e fateli raffreddare. Nel frattempo, sciacquate bene i capperi da tutto il sale e poneteli in una zuppiera insieme ai pomodori scolati e spezzettati e al peperoncino anche questo fatto a pezzettini. Aggiungete i fagioli ben scolati dall’acqua di cottura, mescolate delicatamente il tutto e condite con olio evo. Si può gustare a temperatura ambiente o tiepido. E’ buono in ogni caso.