una cuoca pericolosa

Cibo e idee per tempi da lupi (e non solo)


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Salmone croccante con avocado e pomodorini confit

L’IDEA di questa ricetta la devo al piacere della scoperta. Nel senso che ogni volta che posso, mi avventuro in territori sconosciuti, anche solo gastronomicamente parlando. Le indicazioni per la preparazione le ho trovate sul settimanale femminile di un importante quotidiano, non scrivo quale perché non mi ricordo se si tratta di Repubblica o del Corriere della Sera, quindi per non fare torti li menziono tutti e due e ciao. Tornando alla ricetta, mi intrigava moltissimo l’accostamento salmone-avocado che rischiava ci essere un trionfo di toni pastello nei colori e dolcezza nel gusto. Ho aggiunto i pomodori confit per dare una nota piú vivace per gli occhi e acidula al palato. Al resto hanno provveduto il lime nell’avocado e la salsa di soia. E alla fine mi sono pure piaciuta 🙂

Il salmone con avocado e pomodorini confit va bene per una cena spensierata, accompagnato da pane tostato e un vino bianco secco e profumato, magari con le bollicine, o una birra al doppio malto, potente ma non troppo alcolica.

INGREDIENTI

Tranci di salmone quanti sono i commensali

2 avocado maturi

6 o 7 pomodorini

1 cucchiaino di zucchero di canna

4 o 5 cucchiai di olio evo

1 lime spremuto

2 cucchiai di salsa di soia

Sale e pep q.b.

PER PRIMA COSA ho preparato l’insalata di avocado. Dopo averlo aperto e denocciolato, ho tolto la buccia e l’ho ridotto in cubetti che ho condito con olio, lime e un cucchiaio scarso di salsa di soia. In una padella antiaderente ho cotto i pomodorini con due cucchiai di olio e un pizzico di sale, a fine cottura ho aggiunto lo zucchero, ho caramellato e tolto dalla padella. In un ‘ altra padella ho scaldato due cucchiai di olio evo con un cucchiaio scarso di salsa di soia, vi ho adagiato i filetti di salmone dalla parte della pelle e li ho cotti per tre, quattro minuti. Li ho girati e cotti per un paio di minuti quindi ho impiattato guarnendo con l’insalata di avocado e i pomodorini confit.

La foto, questa volta, era venuta bene bene, ma era in una definizione troppo alta e non sono riuscita a caricarla nel sistema 😦

Appena rifaccio questo salmone, ci riprovo a postarla…


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La mia “prima” ricetta: Basmati con alghe e crema al limone

HO PENSATO questa ricetta quando il sole agostano era ancora bello  nel cielo e l’ho realizzata nell’ultima domenica di vera estate di quest’anno, quindi se volete seguire il mio umore stagionale dovete aspettare un giorno caldo. O, forse, solo un menú che prevede cibi estivi, perché il mio “riso basmati alle alghe fresche con crema di limone” ha un gusto leggero, estivo appunto, che sa di sole e allegria, con quel pungente-delicato tipico dei limoni e delle alghe. Il verde brillante del mare unito al giallo scintillante ma tenue della costiera amalfitana. Totale: profumo d’estate e di sole. Il riso Basmati, poi, ci voleva perché è fresco e profumato proprio come gli altri ingredienti, intenso ma non invadente, e lascia un bel sentore in bocca. Lo so, rischio di diventare ripetitiva con le alghe, ma ho scoperto un mondo nuovo e sperimentare mi piace troppo per lasciarle perdere.
Quindi, ecco come è nato il mio “debutto” nello sconfinato mondo delle ricette.

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INGREDIENTI

180 grammi di riso Basmati
1 limone
50 grammi di alghe cotte al vapore
Olio evo q.b.
Sale e pepe q.b.
50 grammi di formaggio Philadelphia

HO FATTO cuocere le alghe a vapore dopo averle lavate per benino e poi le ho messe da parte dopo averle private del gambetto interno e insaporite con poco olio e una spruzzata di succo di limone. Mentre cuoceva il riso ho preparato la crema al limone col Philadelphia e l’ho riposta in frigorifero. Una volta pronto, ho condito  il Basmati con poco olio e una macinata di pepe bianco, ho unito le alghe e guarnito il tutto con  la  crema al limone.